I dati INAIL sui contagi da Covid 19 nel paese sono impietosi: troppi si ammalano sul posto di lavoro ed un terzo sono professionisti della salute e sanitari.

Secondo i dati trasmessi dall’INAIL, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, i contagi da Covid-19 sul lavoro sono in crescita. Al 31 agosto, infatti, i casi Covid sui  posti di lavoro denunciati all’istituto sono ben 52.209, il 19,4% del totale, con un incremento di 846 unitร  rispetto al precedente monitoraggio datato 31 luglio. I casi mortali in totale sono stati 303, di cui 27 tra la fine dei mesi luglio e agosto; si parla, purtroppo, di circa un terzo dei decessi denunciati all’INAIL da inizio anno.
Sono i tecnici della salute ad essere i piรน colpiti con il 39,7% dei contagi denunciati, di quest’ultimo dato ben l’83% รจ composto da infermieri. Tra i casi mortali di Covid-19 circa un terzo del totale riguarda personale sanitario e socio assistenziale: i tecnici della salute sono circa il 10,3%, i medici il 7,5%, gli operatori socio-sanitari il 5,6%, gli operatori socio assistenziali il 3,6%, cosรฌ come il personale non qualificato nei servizi sanitari sempre 3,6%, gli specialisti nelle scienze della vita (ad esempio i farmacologi) il 2,4%.
Questa situazione non รจ accettabile, dietro queste fredde percentuali rilevate dall’INAIL ci sono lavoratori in carne ed ossa che stanno pagando a caro prezzo l’epidemia. Troppo spesso in questi mesi sono state segnalate inadempienze da parte di aziende di vario tipo nelle procedure anti contagio, ma da parte istituzionale ben poco รจ stato fatto per mettere in sicurezza i lavoratori.
รˆ doppiamente triste notare che, indicati da tutti come eroi nel momento di massimo bisogno del paese, siano proprio i lavoratori della salute a pagare un prezzo altissimo, a causa di strutture e contromisure troppo spesso non adeguate alla situazione.
Come Rete Iside abbiamo fatto della difesa della salute dei lavoratori la nostra ragion d’essere, per questo ci teniamo a sottolineare questa situazione, tornando a dire che solo tramite la riconquista e l’estensione di tutele reali sul lavoro si puรฒ uscire da una situazione che in Italia era giร  tragica prima del Covid-19: quella delle tante morti ed infortuni nel mondo lavorativo. Solo con l’introduzione di norme come quella del reato di omicidio sul lavoro si possono compiere passi importanti in quel senso.

A questo indirizzo รจ consultabile il comunicato dell’INAIL
https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-denunce-contagi-covid-31-agosto-2020.html

Rete Iside Onlus