I NUMERI DI GIUGNO 2026
Sono state 127 le vittime del lavoro nel mese di giugno 2026, il peggiore degli ultimi due anni e mezzo. La media quotidiana è di 4,2 morti, la più alta dell’anno. A giugno 2025 erano state 16 di meno (111), il che equivale a un aumento del 14,4%.
Ventotto gli stranieri morti (22% del totale).
Il 52,8% delle vittime (67) aveva più di 50 anni e per la prima volta il numero maggiore è nella fascia di età tra i 61 e i 70 anni, che rispetto a maggio (13 morti) è più che raddoppiata con 27 vittime, il 21,3 del totale. Ben 4 i morti con meno di 20 anni mentre quelli tra i 21 e i 30 anni sono stati 20. Insieme rappresentano il 18,9%..
I morti in itinere sono stati 13, il 10,2% del totale: 5 andando al lavoro (3,9%), 8 sulla strada del ritorno (6,3%).
Il settore più colpito è quello agricolo e boschivo: 37 morti, il 29,1%, comunque in calo del 9,2% rispetto al mese di maggio.
La regione con il maggior numero di vittime è stata la Lombardia con 18 (stesso numero di maggio, 14,2% del totale); tra le province primeggiano Bologna e Napoli con 7 vittime (5,5%). Zero morti in Valle d’Aosta e Umbria.
La data peggiore è stata giovedì 25 giugno con 11 vittime (8,7%), mentre sono stati due i giorni senza decessi: sabato 6 e venerdì 19.
GENERE
– 120 maschi (94,5%)
– 7 femmine (5,5%)
PROVENIENZA
– 99 Italia (78%)
– 4 Marocco (3,1%)
– 3 Afghanistan, Tunisia (2,4%)
– 2 Albania, Nigeria, Pakistan (1,6%)
– 1 Bangladesh, Brasile, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Repubblica Ceca, Romania, Polonia, Sri Lanka, Venezuela (0,8%)
REGIONE
– 18 Lombardia (14,2%)
– 16 Veneto (12,6%)
– 15 Emilia Romagna (11,8)
– 13 Campania (10,2%)
– 11 Toscana (8,7%)
– 9 Piemonte, Lazio (7,1%)
– 6 Sicilia (4,7%)
– 5 Liguria, Calabria (3,9%)
– 4 Marche, Sardegna (3,1%)
– 3 Abruzzo (2,4%)
– 2 Trentino, Alto Adige, Puglia (1,6%)
– 1 Friuli Venezia Giulia, Molise, Basilicata (0,8%)
– 0 Valle d’Aosta, Umbria
PROVINCIA
– 7 Bologna, Napoli (5,5%)
– 6 Treviso (4,7%)
– 5 Torino, Mantova (3,9%)
– 4 Brescia, Milano; Padova; Frosinone, Roma; Cosenza (3,1%)
– 3 Cuneo; Reggio Emilia; Caserta, Salerno (2,4%)
– 2 Genova, La Spezia; Bergamo; Bolzano; Trento; Venezia, Verona, Vicenza; Piacenza; Grosseto, Livorno, Lucca; Pesaro Urbino; Chieti; Palermo; Cagliari (1,6%)
– 1 Novara; Savona; Lecco, Lodi, Pavia; Trento; Udine; Modena, Parma, Ravenna; Firenze, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Siena; Fermo, Macerata; Viterbo; Pescara; Campobasso; Lecce, Taranto; Potenza; Vibo Valentia; Agrigento, Messina, Siracusa, Trapani; Cagliari, Medio Campidano, Olbia Tempio, Sud Sardegna (0,8%).
ETÀ
– 27 da 61 a 70 anni (21,3%)
– 25 da 51 a 60 anni (19,7%)
– 20 da 21 a 30 anni (15,7%)
– 18 da 41 a 50 anni (14,2%)
– 16 da 31 a 40 anni (12,6%)
– 11 da 71 a 80 anni (8,7%)
– 4 fino a 20 anni, da 81 a 90 anni (3,1%)
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SETTORE
– 37 agricoltura (29,1%)
– 16 edilizia; trasporti e logistica (12,6%)
– 10 industria (7,9%)
– 9 forze dell’ordine (7,1%)
– 6 artigianato (4,7%)
Articolo in collaborazione con la pagina Morti di Lavoro, qua il link: https://www.facebook.com/Mortidilavoro



