Dall’inizio di quest’anno 2026 siamo di fronte a un aumento dell’8,7% di morti sul lavoro: nel mese di giugno 2026 sono 489 le vittime rispetto le 447 del giugno 2025. La questione interessa poco o nulla al governo Meloni, che anzi sta studiano il modo di alleggerire le pene previste per i datori di lavoro: ne avevamo già discusso il mese scorso in questo articolo riguardo la proposta di inserire uno scudo penale per le aziende in caso di incidenti sul lavoro. È la proposta principale della Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, istituita nel 2024 al Ministero della Giustizia e presieduta dal senatore e viceministro Francesco Paolo Sisto.
In un corposo documento si suggerisce di introdurre nel Codice penale l’articolo 590-septies, con lo scopo di limitare la responsabilità dei datori di lavoro ai soli casi di colpa grave. Come se adesso le patrie galere pullulassero di imprenditori condannati per aver causato la morte o l’infortunio grave di un dipendente.
Riteniamo importante per tutti la possibilità di consultare tale proposta, che non condividiamo, per renderne fruibile il contenuto e la gravità della situazione: la sua approvazione attenuerebbe la responsabilità dei datori di lavoro in caso di incidenti sul lavoro solo in casi ritenuti gravi.
Trovae a questo link il testo completo:


