Come RLS sono nel gruppo ddi gestione della valutazione preliminare del rischio SLC in una grande azienda ospedaliera milanese. Tra gli indici (eventi sentinella) richiesti ce ne sono due che hanno suscitato dibattito. La % di personale assunto presso agenzie esterne (coop, ag interinali, lavoro somministrato ecc) dove il dato è chiaro alle Risorse Umane e RSPP. Invece l’indice precedente, la % di personale precario, sostengono essere assente. Io non sono d’accordo perché nella mia Asst ci sono poli territoriali soprattutto della salute mentale (UONPIA; CPS, dipendenze, NOA) la cui % di Psicologi libero-professionisti coprono la maggior parte dei bisogni dell’utenza che afferisce con SSN). I contratti di collaborazione professionale si avvalgono di psicologi in libera professione ma sono di fatto precari e in molte U.O. affiancano personale assunto a tempo indeterminato. Perché non devono essere conteggiati come “precari”? Cioè questo è personale, né a tempo determinato, né a tempo indeterminato, e in più mandano avanti interi servizi pubblici. Mi hanno risposto che “non contano” perché non rientrano nella L.81 (in quanto partite IVA). Potreste chiarirmi questo punto? In un ospedale che cosa si intende allora per personale precario? E i medici specializzandi? E i tirocinanti?
Grazie

