Apre a Trieste dal 5 marzo 2026 lo sportello Rete Iside-USB contro molestie e ricatti sul lavoro
USB ha annunciato l’imminente apertura a Trieste di uno sportello contro molestie, discriminazioni e ricatti sessuali sul lavoro, realizzato in collaborazione con la Rete Iside ONLUS.
Lo sportello sarà gratuito, su appuntamento e rivolto a tutte le lavoratrici e i lavoratori, con particolare attenzione alle persone più esposte a ricatto e abuso, come precarie, operaie, migranti e lavoratrici irregolari.
L’obiettivo è offrire ascolto, tutela legale e sindacale, supporto nelle denunce e protezione da ritorsioni, favorendo l’emersione di fenomeni che spesso restano invisibili per paura o isolamento.
Accanto alla tutela delle vittime, USB attiverà iniziative di prevenzione nei luoghi di lavoro, con assemblee, informazione e formazione.
Sono previsti anche percorsi specifici rivolti ai lavoratori uomini, per promuovere un modo diverso e responsabile di vivere il proprio ruolo di genere e contrastare quei modelli culturali che alimentano molestie, ricatti e abusi di potere.
«La violenza di genere non è solo un fatto privato: è un problema strutturale del lavoro. Con questo sportello vogliamo dare strumenti concreti alle vittime, ma anche intervenire sulle cause culturali, coinvolgendo direttamente gli uomini in percorsi di responsabilità e cambiamento.»



