Sono state 100 le vittime del lavoro nel mese di settembre 2026, per una media quotidiana di 3,3 morti. Nel 2025 erano state 4 di meno (96), il che equivale a un aumento del 4,2%, mentre rispetto al 2024, quando i morti erano stati 93, registriamo una crescita del 7,5%.
Per il settimo mese nell’anno (esclusi maggio e agosto) la maggioranza dei lavoratori morti (57) aveva un’età superiore ai 50 anni.
Sono 19 gli stranieri morti (19% del totale).
I morti in itinere sono stati 23, il 23% del totale: 10 andando al lavoro (10%), 13 sulla strada del ritorno (13%).
Il settore più colpito è quello agricolo e boschivo (zootecnia e pesca compresi): 27 morti, il 27%.
Tra le regioni per la prima volta la Lombardia (8 morti) non figura nelle prime due posizioni, superata da Veneto (16), Sicilia (15), Lazio (12) e Campania (11). Tra le province il primato spetta a Palermo, con 6 vittime (4,6%). Zero morti in Valle d’Aosta, Liguria, Trentino, Umbria e Molise.
Il giorno con il maggior numero di morti è stato il 21 settembre: 9 vittime. Due i giorni senza eventi mortali, il 5 e l’8.
GENERE
– 92 maschi (92%)
–   8 femmine (8%)
PROVENIENZA
– 81 Italia (81%)
–   3 India (3%)
–   2 Macedonia, Tunisia (2%)
–   1 Albania, Brasile, Cina, Croazia, Guinea, Mali, Marocco, Moldavia, Pakistan, Romania, Sri Lanka, Tanzania (1%)
REGIONE
– 16 Veneto (16%)
– 15 Sicilia (15%)
– 12 Lazio (12%)
– 11 Campania (11%)
–   8 Lombardia (8%)
–   6 Abruzzo, Sardegna (6%)
–   5 Piemonte (5%)
–   4 Emilia Romagna, Puglia (4%)
–   3 Friuli Venezia Giulia, Toscana (3%)
–   2 Alto Adige, Marche, Basilicata (2%)
–   1 Calabria (1%)
–   0 Valle d’Aosta, Liguria, Trentino, Umbria, Molise
PROVINCIA
–   6 Palermo (6%)
–   5 Verona; Roma; Chieti (5%)
–   4 Venezia, Catania (4%)
–   3 Cuneo; Padova, Treviso; Firenze; Latina; Napoli; Foggia; Trapani (2,8%)
–   2 Bergamo, Brescia; Bolzano; Pordenone; Frosinone; Avellino, Benevento, Caserta, Salerno; Bari; Potenza; Trapani; Nuoro (2%)
–   1 Torino, Vercelli; Lecco, Milano, Mantova, Pavia; Vicenza; Bologna, Modena, Parma, Piacenza; Ancona, Fermo; Rieti, Viterbo; Pescara; Benevento; Barletta, Brindisi; Cosenza; Agrigento, Messina, Siracusa; Cagliari, Medio Campidano, Nuoro, Olbia Tempio, Sassari, (1%).
ETÀ
– 23 da 51 a 60 e da 61 a 70 anni (23%)
– 20 da 41 a 50 anni (20%)
– 10 da 31 a 40 anni (10%)
–   9 da 21 a 30 anni e da 71 a 80 anni (9%)
–   4 fino a 20 anni (4%)
–   1 da 81 a 90 anni e da 91 in su (2,8%)
SETTORE
– 27 agricoltura (27%)
– 17 edilizia (17%)
– 15 industria (15%)
–   9 trasporti (9%)
–   6 ristorazione (6%)
–   4 artigianato (4%)
–   3 commercio, sanità (3%)

In collaborazione con la pagina Facebook Morti di Lavoro.